Mutui e Prestiti
La crisi e la disoccupazione pesano sempre di più sulle tasche dei consumatori statunitensi, che pagano sempre più in ritardo i mutui e le rate per le carte di credito. Secondo i dati diffusi dall`American Bankers Association, che rappresenta le maggiori banche e società di credito Usa, nel primo trimestre 2009 le inadempienze nel settore delle carte di credito hanno segnato un record del 6,60%, rispetto al 5,52% del quarto precedente.
I pagamenti in ritardo degli home equity loans, i prestiti concessi in base al valore della casa, molto popolari prima della crisi, sono saliti dal 3,03% al 3,52%, mentre i rimborsi delle linee di credito sulla casa registrano ritardi dell`1,89%, contro l`1,46% del quarto trimestre 2008.
A fine marzo i consumatori Usa hanno totalizzato 939,6 miliardi di dollari di credito revolving in sospeso, una cifra che, secondo la Federal Reserve, corrisponde grossomodo all`ammontare dei debiti legati alle carte di credito. “Si tende a usare le carte di credito come un ponte per coprire i bisogni quotidiani finché non si trova un nuovo lavoro”, spiega James Chessen, Chief Economist dell`ABA. Il tasso di disoccupazione negli Stati Uniti è attualmente al 9,5%, il più alto da 26 anni, con 6 milioni e mezzo di posti di lavoro persi dal 2007.
Ciò ha portato ad una ricaduta anche della richiesta di mutui e prestiti al consumo.
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Fonte: Milano Finanza